martedì 16 settembre 2008

Erminio Giunta


Ti ho voluto fare un dono

Stanotte ti ho osservata
creatura candida e perfetta,
e trasalendo mi sono accorto
di non poterti mai donare
qualcosa che solo si avvicinasse
alla tua bellezza,
e ho pianto per ore
e mi sono graffiato il viso
ed ho morso a sangue le labbra
finchè un idea mi ha illuminato:
allora ti ho strappato i denti
e ne ho fatto una collana,
che ora ti voglio regalare,
dei tuoi occhi ho fatto
due stupendi orecchini
e ho divorato il tuo cuore,
per assorbire un poco
della tua bontà.
Ma ora dormi amore,
non ti agitare,
domani riceverai spledidi doni.

lunedì 15 settembre 2008

Michele Simone


Di fronte una linea di sangue
Scorrere,
graffiare il cielo unto
nel suo umido umore,
stagliare nefaste le cime,
che annegano esauste per la loro superbia.
Una parola si perde nell’ incolmabile
Vuoto
Che separa
Me
E
Voi
Un’ impensabile ansia mi sconforta la mente…
E i pensieri si annullano
Si schiantano l’ uno contro l’ altro,
fragore,
roboante tempesta che mi implode il cervello
e neanche il più silenzioso urlo
riesca a varcare le mie labbra, a toccare l’ aria
e insozzare il cielo
con la sua ignomignosa volgarità.
Solo suadenti falsità, delicate nefandezze
Scivolare leggere fra lingua e denti
E nella babele del mio disordine mentale
Non posso far altro che assaporarle
Una dopo l’ altra,
con incomparabile gusto
nella consapevolezza di una sincera incomunicabilità

venerdì 12 settembre 2008

Da Budapest


Gola


Fu il momento
che le sue labbra avevano
in qualche modo
a che fare con la pioggia e
il mio sangue col veleno. E
lei era un bel posto dove rimanere a
morire.
Strappato all'incanto,
non c'è bellezza che
mi salverà.

mercoledì 10 settembre 2008

Rosanna Palmieri


Vedersi è stato un volo
di braccia nelle braccia,
che facile è la vita
e quel che si porta dietro,
siamo noi a intricarla,
a renderla segreta,
montando e rimontando
come a teatro
scenografie sospese
di tragedie pronte
a tramutarsi in farsa,
recitando su assi immaginarie
di palcoscenici, ogni sera nuovi,
traballanti copioni
e improvvisando coraggiose ascese
per attutire colossali tonfi,
pavidi costruendo,
impercettibili allo sguardo,
cerchi a difesa,
per starci distanti,
arroganti come le cose belle,
dignitosi come le parole
dette dopo i silenzi,
gocce disgiunte, autosufficienti,
impermeabili microcosmi autistici,
egocentrici circuiti, indifferenti.




Cerchi a difesa

lunedì 8 settembre 2008

Erminio Giunta


Siedo e osservo
schierate in fila di fronte a me
le teste impalate
di tutti i miei io,
mentre tu
immobile nel tuo labirinto,
tra odor di cenere
e di sangue
scuoti a tempesta
le tue catene
e stringi forte
la luna tra i denti.

Non c'è nessuno
che ci possa,
che ci voglia salvare,
mia triste regina,
nè esiste ragione per farlo:
è questo il nostro destino,
sacrificati su un altare
troppo grande
troppo bianco per noi,
arsi sul fuoco sacro,
che tanto amavamo osservare.

sabato 6 settembre 2008

Baby-lonia

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il primo singolo di "SALTANDO DENTRO AL FUOCO", in uscita a Novembre 2008 per ViaAudio Records
(www.viaaudio.it)

lunedì 1 settembre 2008

Davide Canzi

the west is the best

L’ovest è il massimo
Bisogna raggiungerlo presto
Prima che il sole termini la corsa
Anticipare la luna
Con un falò sulla spiaggia.
Gli stivali sono gia pronti
Nelle loro suole consumate
Dal tempo e dalla strada
L’odore del tempo ne impregna la pelle
E non molla la presa…
Prima di uscire fumo un cohiba
Per ricordarmi il gusto d’oltreoceano
Del tabacco e del caffè
Metto la sacca in spalla
Marinaio di strada mi incammino
Le onde di caldo torrido
Mi schiacciano sull’asfalto nero
Manca ancora poco
L’ovest è il massimo
Ancora qualche passo
L’ovest è il massimo
Nel cielo nuvole danzano
Indicandomi la via
L’ovest è il massimo
the west is the best
L’ovest… mi ha quasi raggiunto
L’oceano mi saluta a piene onde
Dal suo sedime sabbioso
Luccica di arancio
Riflette rosse vibrazioni
E accarezzando il sole
Se lo mangia impavido
La festa ha inizio
Danzando sulla sabbia
Bevendo whisky scozzese
Fumando sigarette artigianali
Siamo sciamani
Dalle piume di pelle
siamo indiani sotto le stelle
e poi la visione
la luna ci sorride dicendoci
l’ovest è il massimo…
noi ci togliamo gli stivali
e corriamo nell’oceano
the west is the best...

the west is the best...

domenica 20 luglio 2008

Vittorio Sereni

Le mani


Queste tue mani a difesa di te:
mi fanno sera sul viso.
Quando lente le schiudi, là davanti
la città è quell'arco di fuoco.
Sul sonno futuro
saranno persiane rigate di sole
e avrò perso per sempre
quel sapore di terra e di vento
quando le riprenderai.

venerdì 18 luglio 2008

Charles Bukowski - La vita di Borodin

giovedì 17 luglio 2008

Lorenzo Andrea Paolo Balducci


Questa casa è polverosa.
Si sente la mancanza di una donna.
Intendiamoci: la coppia è cambiata.
Pulirei io, lei mi deve solo stare a guardare.
Nuda.
Osannare anche un pochino, di tanto in tanto
ma senza esagerare, sennò si perde
la purezza dello sport.
Datemi il grembiule,
il panno acchiappapolvere e le pattine!
Se no ho paura che mi si sporchino i pantaloni.
Ma no, via anche i pantaloni:
nudo, anch'io!
Che così poi,
quando mi ha visto tanto serio, casalingo,
e così irresistibilmente sexy e selvaggio,
e la passione rampa,
diventa tutto più rapido, violento,
tarzan e jane nella giungla di cavi di corrente
e tappeti, appesi a una liana di mocio,
inebriati dal profumo acre e forte del cif
e quello morbido e carico di sensualità
del prontolegno
L'uomo ferino e la donna gatto, amplessi astrali
tra i minareti di Islamabad e le sue fontane,
bolle d'acqua, carne bollente.


Questa casa è polverosa.