giovedì 30 agosto 2007

Poesia del giorno: John Sbranza


Era alcolizzato perché aveva dei problemi

… quando entrai da quella porta,
vidi mio Nonno distratto
dall’Inferno.
Si sedette pacato
strafatto dal dolore
e rispose a sua moglie con una specie di
domanda:
“Dove sta la mia morte?”
(Chiedeva una rivoltella per cena)

14 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

A voi il grandissimo John Sbranza,gustatevelo

Bodler Jodler Grassescu, laterale sinistro Romania '78 ha detto...

Uella John!...sei sempre il + bravo di tutti!
Il carnefice e la vittima sono la stessa persona, perchè ogni ruolo introspettivo è in realtà anche il suo estremo opposto.
L'alcolizzato chiede "una rivoltella per cena" perchè vuole uccidersi. Ma la chiede a un'altra persona!
Come canta uno dei preferiti di mio fratello Florin (panchinaro Romania '55) "Siamo tutti vittime e carnefici" by umberto tozzi
un bacio a lorEEEEEnzo

Anonimo ha detto...

Questo pezzo è perfetto per il discorso di ieri!
ecco ora a bacco si aggiunge john:
raccontare l' altro nella sua più intima disperazione, con semplicità, con parole che pesano, sanguinano...
adoro

… quando entrai da quella porta,
vidi mio Nonno distratto
dall’Inferno.

Dove sta la mia morte?”
(Chiedeva una rivoltella per cena)


semplicemente john sbranza!

miguel

prendi questa mano zingara-cri-florin(in realtà ero titolari nella Romania mondiale '66) ha detto...

Mi mancavi John.Oggi mi ci volevano proprio i tuoi versi.
Spesso Bacco sceglie poEEti adatti alle mie giornate...che mi stia spiando??che dietro quella faccia da bambinone alcolizzato si celi in realtà Cloris Brosca,la zingara che fa le carte e dalle carte dipende la sorte??Chissà...(chissà,chissà se ce la fa).

Rispondendo al giovane Marzullo spagnolo,credo che le spiegazioni facciano male o che comunque le si chiedano con insistenza quando si è privi di serenità,pensando forse così di ottenerla...

Anonimo ha detto...

cuccuruccùùùùùùùùùùùùùùùùù...il gallo canta,è l'alba?

questa è bellissima sbranza. ha detto...

Sbranza,non ho parole(meglio)ma ho una identità(peggio).


Sono Bianco.

sempre più bianco,sempre più delirante ha detto...

. . . 7. . . 2. . .
. . . 4. . .
.3 .6. .

1. 8. 10. . . 9.
La scaletta di un pollaio è come la vita.

Call Center Baud voja de lavorà sertame addosso padre mio lavora ch'io nun posso ha detto...

Il fatto che mio fratello maggiore Florin Ceausescu fosse titolare ai mondiali del '66 è un falso storico.
Sbranza poeta del Duemila.
Fratello maledetto alias Marzullo per quanto riguarda la richiesta delle spiegazioni io penso che una risposta universale alle nostre vite indifese e fottute dai sogni sia l'esistenza che conduce giorno dopo giorno Marzio Cappelletti.
Oppure Marcello Sottocorno. Insomma vedi te.
Infine un pensiero d'amore:
ieri sera stavo tornando a casa, saranno state le due e mezza...viale zara luccicava di lucciole, prima di prendere la como-varese da bresso una bellissima puttana color della notte mi sventola il culo sul parabrezza. Arrivato sul sempione, un vecchio topo protettore portava via le sue bambole. Il buio, quello vero era appena cominciato.
Le mignotte sono le ultime luci della città. Buonanotte amici, alla vostra!

cizio bianco e il delirio notturno post-mediterranea ha detto...

E' veramente difficile. Vorrei incontrarti sull'isola di Lipari,altro che Stoccolma!!!

Secondo me il Barbarossa si trova a metà strada esatta tra le Isole Eolie e la Svezia.

Silver Pozzoli ha detto...

E' LA PROVA DEL NOVE (9)

puoi decifrare le loro parole
attento
ma non puoi ingannare te stesso
.
il vero motivo lo sai solo tu
in quel momento
che è uno solo
solo tou
quando hai gli occhi spalncati
e il lenzuolo ti copre solo a metà
E ogni goccia di pioggia
che senti grondare dal tetto
dilata i minuti passati con lei

PS: Oste, questa è per il discorso di stasera.
Notte mobilieri, adesso faccio i mestieri.

Anonimo ha detto...

Ragazzi io non ho avuto fortuna nelle spiegazioni.forse ogni cosa che vale la pena spiegare si fa negli atti, forse ogni cosa che non si capisce va lasciata insoluta.O cmq nel dubbio.Il dubbio lascia una sottile linea d'ombra che lascia speranza ma anche paura.E'importante la paura di sperare,senza si perde tutto.NOn è necessario chiarire tutto,abbracciamoci e vogliamoci tanto beneva bene così.
la domanda d questa notte è questa, la prova del nove.a rapporti finiti o quasi(labile confine)è possibile rivedere la persona amata?c'è bisogno delle vostre esperienze.baci
Ale o.

Anonimo ha detto...

ciccio illuminaci sulla mediterranea...e intanto vorrei mandare un bacio ad 1 delle persone migliori che abbia mai conosciuto ed una grande amica,sara giolfix,fisicamente un catorcio,ma dotata di un sensibilità e un anima al di sopra non della norma(e greg),ma del cielo.tanti fiorI

ALE O

Silver Pozzoli ha detto...

ragazzi c'è gente troppo istintiva in giro.
qualcuno dovrebbe darsi una calmata e valutare le persone per quello che sono.
Solo gatti, cani, cavalli, struzzi, giraffe, ghepardi, leoni, antilopi, scimmie, capre, elefanti, criceti, caimani, unicorni, centauri, denver etcetera si fanno annebbiare la vista dal primo stupido bisogno.
Tu però sei un essere umano.
Fermati e ragiona.

Anonimo ha detto...

Concordo con Silver.
Aggiungerei di stare attenti a credere di aver capito una persona o di trovarla interessante quando in realtà non se ne sà nulla e nemmeno ci si sforza di conoscerla per quello che è.
Un po' di nebbia iniziale ci può anche stare ma poi armiamoci di razionalità.Non troppa,che diventerebbe inutile armatura, ma quanto basta per lasciare spazio a sane conoscenze.