lunedì 21 aprile 2008

Poesia del giorno: John Sbranza

Alta marea
(vieni tu per coprire il dolore)

Avrò un Bar nell’Atlantico
dove nessuno vorrà ricordare
perché chi perde l’anima ha solo ricordi
di bellezze annientate dalla vita
che pesanti ma belle si rendono uniche
nei suoi gesti
Ci sarà un amico migliore da stuprare come
puttana
ed una mente da straziare per rendere liberi
gli ultimi sospiri di rancori
entusiasmati dalla sorte
… e così sarà per lei
che ti sfiorerà le mani nel passato
che ti aspetterà sulla porta per chiudertela in faccia
per renderti il primo di cento milioni
e chiamarti per caso in una notte d’aprile
Avrò un Bar nell’Atlantico
per servire ricordi
e non scordare mai
le imposizioni subite
… e così morirò di dolore
e così la mia anima perduta
e così di tanto in tanto
per gridarti “Ti amo”.

3 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Vi aspetto stasera,
buona giornata.

da20 ha detto...

grandissima
mi piace in particolare il finale
john sempre unico!
buona giornata!

Anonimo ha detto...

è il ritorno della debolezza emotiva di un grande poeta, che candidamente chiude uno sfogo emotivo nella più semplice delle frasi.
Ho pensato al bar nell'Atlantico, sono entrato in un posto che si chiamava Atlantic Bar, ma non ho visto le stesse emozioni di un barista sentimentale.

Ale O