lunedì 28 aprile 2008

Poesia del giorno: Davide Canzi

Lamenti orfani



Ti seguo da lontano

Con i miei sentimenti

Li tengo legati al collo

Per guardarli e piangere

Ho vissuto come un’asceta

In mezzo alla gente

Ho seminato speranze

In ogni dove

E la bufera le ha sparse

Rendendole orfane

Cammino per strada

Stringendo la tua immagine

Non ho tue foto

E non riesco a sorridere

Rimpiango i tuoi occhi

Che mi guardavano distratti

Percorro i vicoli

Di questo cimitero

di emozioni e lacrime

la vita mi ha fatto male

e le ferite sono profonde

sento il sangue

colarmi dalle vene

mi siedo su una lapide

e penso al futuro

i crisantemi hanno un colore vivo

i miei pensieri sono in bianco e nero

mi addormento

e ti rincorro nei sogni

sei distante anche nel mio subconscio

mi sveglio con gli occhi gonfi

e mi sfogo in un pianto

ho dimenticato

il sapore dell’amore

torno a casa

con gli occhi lucidi

e la pioggia nasconde

le mie lacrime

2 commenti:

lois (il poeta mascherato) balducci ha detto...

Immagini forti, vai DA20 che ormai non ti ferma più nessuno!!!!!

da20 ha detto...

grazie loreeeenzo!

e saluti a budapest!