martedì 8 gennaio 2008

Poesia del giorno: Cristian Carlucci



Dita di un fallito

Barista servimi due dita di whisky
in gola
voglio vomitare tutto il disprezzo
per questa faccia gonfia
che si lascia stuprare ogni sera.
Ho bisogno di altre due dita di whisky
per capire dov’è l’errore:
“Arriverai sempre troppo presto
o troppo tardi”.
Dovrò regolare le lancette
conficcate nel petto.
Altre due dita di whisky
e sverrò da te, mia cara amante
così potrai invadermi le narici
del tuo forte odore di sconfitta.
Due dita e la bottiglia è finita.
Se avrò fortuna
dimenticherò la strada
per tornare
in me.

9 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

La più bella fino ad ora di quelle che ho letto di Cristian.Complimenti.

daventi ha detto...

concordo con il sindaco!!!

bravo comasco!!!!!

saluti da praga city in the mind

daventi ha detto...

concordo con il sindaco!!!

bravo comasco!!!!!

saluti da praga city in the mind

L'assessore ha detto...

Grazie mio caro sindaco e grazie mio caro barista Da20. E' un grande piacere ricevere i vostri elogi.
Ringrazio anche i miei genitori che mi hanno sempre sostenuto e hanno sempre creduto in me!

Permettetemi una dedica in stile Fiesta: questa poesia la dedico ai brianzoli, ma in particolar modo a mio FRATEU GIANLUCA! Non perchè sia un fallito...eh...è una roba un pò così...

Cri

Anonimo ha detto...

Mi sono appena svegliato e i miei bronchi e/o polmoni emettono fuoco come fossi un dragone...
Il nostro dolore si respira forse solo nei sobborghi di Bucaresti.
Almeno tu ti sei reso conto di aver delle lancette conficcate nel petto...
Ringrazio anch'io i nostri genitori.

J.Sbranza ha detto...

Totale dispersione "impersonale" di un ansiosa "fascia d'uomini" che rendono arte capolavoro, il senso del capolavoro arte e parole di vita!

Cazzo quanto è bello saperti mio amico!

E' straziante come l'anima che vaga "morta" nelle peggiori convinzioni, che credo una volta storicizzate, le vere realtà!

Sei uno spettacolo "fratello"mio non che figli comuni di JaNIs

ale o ha detto...

grande cri, è la cosa più bella che hai scritto, le lancette tenterai di regolarle mille volte ma non ce la farai. Un appunto sull'odore di sconfitta, l'unico verso che mi convince meno perchè già sentito. Un 'inezia comunque in un gran pezzo. Un bacio Ale

lois (marito) balducci ha detto...

Moglie mia eccoti qua, con tutte le parole che ti servivano e tutti i colori
Fiero di esserti marito e padre
Fiero di esserti amico (e un giorno barista, quien sabe...)

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Cristian Carducci (questo è il commento che il Comasco esige da me!!!).