mercoledì 3 ottobre 2007

Poesia del giorno: John Sbranza


Una camera senz’aria

Ho una medusa nello stomaco
che devo senz’altro vedere
Quante preoccupazioni mi da
pensare
Sono il figlio represso della solitudine
mai nato per pietà
insensibile e distratto
come un’ essere vivente malsano
Sorda comodità
è la contemplazione
che ci vuole tempo e modo
per sognare
E poi vivere felici è un’ astrazione
di comodità
Non si può esserlo se nati, come me
nella vergogna
Mi cade addosso e non la sento
ma rimane incollata
lurida e appiccicosa
come fossi già stato.
E quando scopri che sei fottuto
è troppo tardi per esserlo di nuovo
è troppo presto per esserlo ancora
ma mai in ritardo per soffrirne adesso.

10 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

A voi John con una delle sue più belle poesie,buona giornata ragazzi.

Baud ha detto...

Sono stato convinto del fatto che dovremmo criticarci di più...non nel senso tecnico o con tono saccente. Nel senso sentimentale forse, tipo "sì la poesia è carina, ma a me personalmente..."...e qualcuno di noi già lo fa. Io non mi sono mai sentito così bravo da poter dire questo sì questo no, però forse non è questione di sentirsi bravi ma di voler essere molto più sinceri con gli altri.
Non lo so...da oggi volevo essere più attento alle poesie del blog per stimolare di più i poeti rendendoli sempre un po' insoddisfatti delle loro composizioni.
Poi il sindaco Bacco mi piazza un John Sbranza del genere ed è meglio che io stia zitto.
Ragazzi, questa è altissima poesia.."vivere felici è un'astrazione di comodità".
Un bacio Johnny, continua così.

daventi ha detto...

concordo appieno.

buona giornata

Anonimo ha detto...

John,sei sempre John,the best in assoluto.

Canti Dai Mobilifici ha detto...

Baud,concordo in pieno.

daventi ha detto...

ciao a tutti.
domani se non si sa cosa afre mi dicon che al crazy pub a mariano comense c'è una serata che potrebbe essere interessante.
questo è il testo della mail che mi è arrivata:

Giovedì quello che arriva abbiamo organizzato una serata al crazy pub di mariano comense, che è ormai un affermato circolo culturale, in cui chi vuole può raccontare, leggere, ascoltare quello che vuole.
Dunque se qualcuno ha qualcosa dire o raccontare, basta che si presenti alle 10 e beve gratis tutta la sera.

per maggiori info questo è il contatto di uno degli organizzatori
se volete saperne di piu contattatelo:

skamail@alice.it il tizio si chiama davide.

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Da20 che Dio ti benedica,cercherò assolutamente di esserci,cercherò assolutamente di non svenire prima.Ottima info,grazie!

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Bacco ha un nano nello stomaco, John invece una medusa... e io? Io non so cosa cazzo c'ho nello stomaco ma credo che ia una via di mezzo tra un Gremlins e Mino Reitano. Non credo mi farò delle grandi bevute nei prossimi giorni (non considerando Domenica prossima in quel di Morbegno!!!!!).
Mi piacerebbe sapere dire di più che "molto bella John" ma ho i miei limiti.
Molto bella John.

ALE O ha detto...

E quando scopri che sei fottuto
è troppo tardi per esserlo di nuovo
è troppo presto per esserlo ancora
ma mai in ritardo per soffrirne adesso


E il dramma della temporalità,mai uno per essere davvero felici,mai. Mai tranne il Momento e allora è li che sei fottuto.

Anonimo ha detto...

Ma vai a zappare la terra...