giovedì 19 luglio 2007

Poesia del giorno: da "Budapest"


Cadaveri


Ho paura paura paura paura
Ti vedo luce viva morta vergine madre bianca abbi pietà della follia lecca il mio dolore la miseria delle mie labbra rancide luna cenere aiuto ho paura fresca lussuria scheletro cuore notturno malata sorella petunia fottuta scopata gli altri ti mangeranno le ossa ti sventreranno la rosa,
nuda delicata,
in croce.
Senza occhi i girasoli al loro posto,
raccogli ti prego
il mio angelo svenuto.
Il tempo tempo tempo tempo
Mi ci metto io di fronte mi morirà addosso io appassirò ma non tu innocenza non devi spegnerti scioglierti maledetto tempo piccola mia beata del Cielo,
dove le stelle non se ne scappano.
Come su una collina morbida e verde,
sento il profumo del mondo,
dimentico l’olezzo dell’uomo.
La consolazione non è fra le gambe di una donna,
amore di marzo,
ma sopra nuvole di delicato catrame color ciclamino,
troppo
lontano
per me,
troppo vicino
a te.

11 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

'notte/buongiorno fiori

John Sbranza inviato Mediaset dal campo nomadi sgomberato dai Gamberi! ha detto...

Olezzo di paure vergini,si sente in queste ardite frasi...
Sarà mai che ciò risveglia anime già morte e porta il terrore d'una
agonia nel presente?
Nn aver paura la natura ha piante rampicanti e fiori carnivori tu hai la facolta nonchè il dono della parola e le ucciderai a ragion d'essere vivo ogni volta che lo vorrai...devi solo essere cosciente anche nella lussuria..
non è follia è prescendibilità d'animo!
Cadaveri...tremate...le parole di Bacco vi hanno sgretolato le ossa!

Sbranza contro l'ignoranza dei ladri d'orologi ha detto...

Una piccola spaccatura politica:
"Ma che cazzo si lamentano sti "beoni"(nel senso buono del termine,chiaramente se ce ne uno"che gli danno una casa pranzi gratis medicine istruzione(soprattuto ai figli al quale loro danno solo l'educazione del rubare e che gli italiani sono dei grandi figli di puttana),
quando se io vado in banca a me non danno neanche 100 euro per comperare una bici!!!!!!!!!!!!!!!
(ed in più devo pagare casa,macchina,spese varie...)

Anonimo ha detto...

GIUSTO SANTE PAROLE CARO JHONNY HAI PROPRIO RAGIONE

DA20-

manOlo ha detto...

Caldo,morte e rassegnazione.Ottima poesia,veramente incalzante,ossessiva

cristian contrario ha detto...

Bellissima Bacco!L'ho sentita proprio dentro,agitarsi tra le viscere...

Mi raccomando ragazzi,domani i mobilieri sono a Como!!!!

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Grazie fanciulli,bravo Cristian,mio piccolo Cristian,che ricordi l'appuntamento di domani,il grande evento "Beviamoci il lago-poesia e musica sotto le stelle".Speriamo di essere in tanti,buona giornata carissimi.

zio lici ha detto...

Ottima Bacco,se ora io fossi inquieto e impaurito come sempre mi ci perderei maledicendo te,le tue parole ,il catrame ciclamino delle nuvole e l'olezzo fottuto dell'Uomo,invece sono rilassato e il caldo nemmeno mi infastidisce,sudo dentro perché dentro ho tutto un fuoco,nell'aria calda dell'Estate c'è il profumo della donna mediterranea ma mi ostino a indossare la solita corazza della timidezza....sono fottuto e canto,non c'è niente di meglio,mi stan simpatiche pure le zanzare oggi,è tutto bellissimo.
Mit Liebe

Silver Pozzoli ha detto...

Ciao Bacco, sono Silver, ho finito i soldi nel cell quindi scrivo quì, sicuro che leggerai prima di uscire.
Passo alle nove e un quarto d'ora con la mia macchina del tempo. Torniamo al tempo di Romolo, rapiamo le Sabine e poi torniamo, ok?
A dopo,
Silver.

PS:olio, petrolio e acqua minerale, per battere la Cremo ci vuol la nazionale...

Fabio Paolo Costanza ha detto...

noooo,è ubriaco...anche stasera...le sei del mattino...

CRI PAVESINO ha detto...

UBRIACO MA MAI QUANTO ME!