venerdì 14 settembre 2007

Poesia del giorno: Alessio Caccavale


SONNAMBULI A META’

La finestra sull’angolo buio
e lo scarico del bagno,
segno delle fogne anche qui.
Un diluvio ed acqua ovunque,
puzzo bagnato di fragilità spagnola.
Ogni fottuta domenica,
ci si trascina dal letto al divano.
Stanchi, non si può riposare;
provare a tenere un occhio aperto
per dimostrare di essere vivi.
Sonnambuli di merda,
ecco cosa siamo.
Non svegliateci, è pericoloso.
Fratello lawson,sorella vodka,
cugini campari.
Parenti serpenti.
Baci furenti nei vicoli dell’irrazionalità,
un volto che ispira fiducia,
dura liberarsi dai vincoli della mente,
pensando che chiunque menta.
Grida insensate.
Ognuno chiede sempre,
soldi e anima per fermarsi.
Stop e via.
Tutto rapido,
non c’è tempo per esser profondi,
dove non c’è petrolio non si va.
Infami ricchezze superficiali.
Malgrado, al piano sotto,
c’è chi vi va senza compenso,
solamente per una disarmonia innata,
sperando di essere soluta.
Provare a colmare il vuoto
con lingue di tutto il mondo,
tanto grande da ritrovare
le stesse identiche cose da cui si parte
Varcare le colonne statuarie del limite,
mentre la prora va in giù.
Sogno agognante
di una notte di mezza estate.
Vi prego,restituitemi l’altra metà.

16 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

A voi una bella fatica ispanica di fratellone Ale O.,buona lettura

Anonimo ha detto...

Ciao tutti giovani brianzoli, in particolare al bentornato oste, nella speranza di farmi con lui al più presto una bella sbronza liberatrice.
Info cinema:Il dolce e l'amaro di A.Porporati.
In una Sicilia anni '80, regno incontrastato di mafia, Luigi Lo Cascio, già superbo interprete di Peppino Impastato ne "I Cento Passi", veste con disinvoltura i cruenti panni di un "picciotto" dalla brillante carriera criminale.
L'ascesa si conclude con un tribolato pentimento e la consapevolezza di essere solo uno strumento in mani di altri, di essere costretto a vedere la luna con occhi non suoi.
Lo Cascio cala il sipario con una sardonica e catartica risata, che deterge il viso e l'anima del protagonista, ormai pienamente lucido e conscio che nella vita c'è il dolce e c'è l'amaro...il vero problema, e i mobilieri di brianza lo testimoniano con le loro poesie, è il dosaggio che ci spetta di queste due pietanze. Michele Mollica Mazzotta

p.s. La visione è consigliata anche ai viziosi, poichè la protagonista D.Finocchiaro, ci offre un bel paio di tette sicule, motivo per cui rendere onore alla terra del Gattopardo!

Anonimo ha detto...

Cristo dimenticavo di darvi anche uno sconsiglio commerciale: mettete all'indice il vino rosso "La Costiera", è una porcheria indegna peggio del vino pugliese da tavola venduto presso la Divina Peppa!Mazzo

J.Sbranza ha detto...

Segno che la schiettezza delle parole riescono a dirigersi al cuore con la stessa/o più velocità
della retorica...Il carattere principale del grande Alessio sta nel fatto d'aver praticamente inventato uno stile di scrittura, impersonizzando L'alcol(alcool) e parlando in gergo quasi comune, che si comprende senza scherzi immaginari...Il poeta del popolo, i sentimenti di tutti, le parole di uno...
Stop e via, il mondo si avvicina!

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Un abbraccio al dottor Mazzotta Michele,grande vizioso e grande critico.Le chiedo,Sua Emittenza, di continuare imperterrito a curare la rubrica "VIZIO E CINEMATOGRAFO",con la stessa solerzia con cui era uso ingurgitare yiro pita sulle coste illiriche

Badante di una vecchia stronza ha detto...

Il nostro Bukowsky è sempre il nostro Bukowsky. C'è la crudezza del grande Hank nelle tue poesie, ma nn è solo quello.
C'è anche una dolcezza mistica, francescana a tratti...fratello lawson!
Questo tuo pezzo mi piace particolarmente perchè hai anche buttato fuori la tua vena ironica...e l'ironia fa colpo su tutti, come ha fatto notare Johnny.
Complimenti. La Spagna ti ha fatto bene...cosa facciamo ci mandiamo anche l'oppiaceo?!
Guarda che sta perdendo completamente il controllo delle sue parole!
Ciao bellissimi, ci vediamo presto.

Anonimo ha detto...

evviva il nostro bukowsky della brianza.
sempre fantastiche le tue poesie mi stavo giusto leggendo un libro del vecchio chinaski
"i cavalli non scommetono sugli uomini(e neanche io)"

bella oste
mr. gonzo (da20)
saluti a tutti

- spazio serate:
stasera se non sapete che fare e il tedio vi accoltella nascosto dietro la noia ad usmate ci sono gli hormonauts (rock a billy).
per chiunque sia interessato.
fine spazio-

Anonimo ha detto...

HOLA! come state...oh voi tutti?!? io molto bene...è un po che non partecipo al blog...volevo comunicarvi che il mio animo vagabondo mi porterà presto da voi...molto presto...quindi tenetevi liberi :-D
e per la rubrica artistica (posso introdurre una rubrica artistica?)devo consigliare a chi si trovasse nella capitale gli ultimi giorni della mostra "il simbolismo" alla GNAM, mostra passata un po' in sordina (per questo mi è piaciuta ancora di più), ma con notevoli perle di Gauguin, Klimt e degli inediti disegni di Munch...notevole...ma ahimé sta per finire...

baci
Cri-Rm

Anonimo ha detto...

ciao cri come è andata l'esperienza africana?
avviso :
se qualcuno è interessato mercoledi prossimo ci sarà la presentazione del mio libro a roma con la casa editrice il filo io ho degli inviti, a chiunque sia nei paraggi e voglia venire, me lo faccia sapere, oltre a me ci saranno altri autori che presenteranno le proprie nuove opere

nuvolaargentea@hotmail.it

da20-

Anonimo ha detto...

S T R E P I T O S O!!!tutto benissimo...lavoro stancante, massacrante, non un minuto neanche per fermarsi a PENSARE, ma emozionante sotto tutti i punti di vista...
ma dove presenti il libro? quasi quasi vengo...

Cri-Rm

Anonimo ha detto...

ah...e la tua di esperienza invece?

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Big Alessio, Big Alessio.

Anonimo ha detto...

anche a me è andata benissimo a parte casini con l'aereo ho rischiato di finiree in camerun ma poi sono riuscito a riprendere l'aereo e poi al ritorno hanno arrestato un tizio sull'aereo va bhe...
la tutto ok e poi girando pe rgli orfanotrofi ho visto un sacco di bambini e sono spettacolari ti fanno sentire sensazioni forti, pensare che non hanno nessuno e son sempre sorridenti nonostate la situazione...
ottima esperienza
mandami pure una mail cosi ti dico esattamente la via perche ora non sono a casa e non me la ricordo.

da20

ALE O?drama ha detto...

grazie john per avermi definito il poeta del popolo,mi piace molto come definizione,cazzo.e grazie per il bukowsky,anche se io credo di essere superiore a lui per quanto riguarda le birre.
per stasera pre-tamburo ritrovo h.21.30 al baretto al lazzaretto

anonimo amonimo ha detto...

Propoli alcolica è quello che serve ora, disinfetto gola e anima. Se non fossi insicuro e destinato ad illudermi non ti ripenserei così tanto. Mi arrendo,il mio disco ripete sempre la stessa strofa: "...e se provassi a baciarti o quanto meno a parlarti sinceramente?". Questo è lo spazio che merito nei tuoi pensieri: virtuale.

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Bacco, attendo il post de "il Sabato del villaggio"!!!