giovedì 6 settembre 2007

Poesia del giorno: Cristina D. da Udine


Il mio giudizio?, è fango.
E gli occhi?, convesse fessure muschiate.

L’infezione mi vive nel cuore, si scioglie
con le lenti, il fiato, la bocca.

I denti molli schiacciano delusioni come scarabei.
L’aria è calda, è fredda

la voce di latta canta una nenia levigata.
Mi sono persa, persa dentro questo tempo

che ondeggia paurosamente
e io con lui.

8 commenti:

J.Sbranza ha detto...

L'amore è uno sbaglio tormentato,
cade ma non aumenta e non rallenta...è per questo che bisogna sopprimerlo giovane....Vivrei cent'anni senza amore!(ma non di più....

Silver Pozzoli ha detto...

Molto bella questa poesia.
Il nostro problema ragazzi è che, secondo me, siamo vittime dell'ottimismo...:)

Gianlu Adrian....oggi non è il giorno della politica ha detto...

Meglio una vita in purgatorio o una vita in purgatorio con momenti d'inferno?
Quei momenti d'inferno penso siano l'Amore.
Il paradisi sono solo artificiali.
E' l'eterno contrasto Dolore Noia.
Tutto fuorchè il maledetto telaio del Tedio. Anche l'amore che ci ucciderà, che ci ha già un po' imbruttito.
A presto John e al resto della combricola del Blasco Comasco io non ci casco

Silver Pozzoli ha detto...

La strada per il paradiso è buttare tutti i libri in un grande fuoco (qualcuno già lo fece), andare in mezzo ai campi e passare la vita a coltivarli, fare all'amore con le contadinelle e spulciarsi davanti al camino.
Sto bene io al mondo che non capisco un cazzo.
Avete mai visto un cavallo triste?

Fabio Paolo Costanza ha detto...

io sì,dopo una bottiglia di whiskey senza soda...

Silver Pozzoli ha detto...

mai l'hai bevuta tu o il cavallo?

Fabio Paolo Costanza ha detto...

l'abbiamo bevuta insieme,eravamo io e lui...era una notte d'inverno,io e Carmine 'o pazz,andammo al cinematografo a vedere una pellicola che a quei tempi era sulla bocca di tutti, "Un Negroni per amico",poi andammo a passeggiare;io tirai fuori il whiskey da passeggio,ed anche la soda,ma lui mi invitò a gettarla e all'alba,di fronte alla stalla mi disse:"Hiiiiii,sono triste".

Anonimo ha detto...

Riesco ad intervenire solo ora riguardo la questione politica aperta ieri. Appoggio quanto di buono fatto detto a proposito di Beppe Grillo, voce scomoda, o forse comunque comoda perchè tanto la gente paga per andare a vedere i suoi spettacoli ma poi non si mobilità. La situazione in parlamento è drammatica,e l'inizativa del vaffanculo day. Io l'avrei chiamata Porco Dio day,ed il fatto di non averla chiamata così mostra il pesante sostrato cattolico di cui ancora, ed ora in maniera ancora in maniera + preponderante del precedente pontificato, patiamo.Lo chiamerò quindi PD day, anche in riferimento a questo ultimo passo della politica che va verso l'apolitica più dilagante. Condivido con voi la presenza di un'ipocrisia dilagante e si andrà avanti così ed in maniera ancora maggiore e insopportabile per molto tempo,finchè si tenterà di abbandonare l'ideologia. Poche cose possono muovere la ribellione e il movimento popolare, una è la fame, l'altra è l'ideologia. Una dagli anni 60 ci è stata tolta a caro prezzo in realtà, l'altra ce la vogliono togliere, ma personalmente resisterò. Vedo diritti della gente calpestati senza sentire mugugni, vedo gente senza possibilità stabili nel futuro bestemmiare in casa e non fare niente per cambiare. Parlare dei privilegi agli amici e parenti è una cosa semplice ma non è un problema puramente italiano,è mediterraneo ed europeo. Nel nord europa questo problema non c'è,ma non c'è neanche il chiudiamo un occhio e l'umanità. Ragioniamo s tante cose. La classe dirigente politica va svecchiata,vedo facce come Casini,Fini,D'Alema...e tante altre vecchie e datate, capaci di riattualizzarsi solo per interessi. Il Baffo, una volta temuto compagno(povero Berlinguer)ora fonda un partito senza ideologia con Rutelli(prima radicale ora cattolicissimo),al democristiano Follini, a Veltroni il Sarkozy italiano(dalla Francia abbiamo preso la cosa peggiore),a vecchi democristiani, alla Binetti, + promessa di Veltroni aperture a destra.Stanno trasformando la politica in un obrobrio...Modello americano.Repubblicani-moderati:qualcuno mi sa dire le differenze?quantità di bombe lanciate?.Invece di prendere il modello americano nell'abilità delle inchieste giornalistiche e nella stampa e reportage,prendiamo un modello politico che di politico non ha niente. Ha ragione Pozzo nel dire che non si può fare un programma di 300 pagine,perchè tutti devono leggerlo.Intanto vi assicuro che in quelle 300 pagine non c'era l'indulto, una delle prime mosse del governo.La corsa rapida a salvare gli amici e gli amici degli amici firmata bipartisan(per gioia di chi vorrebbe vedere unite destra e sinistra senza partiti) con la sola opposizione e timida di Comunisti Italiani e Italia dei Valori(5% del parlamento). Spero che la capacità attuale di spesa, le condizioni di lavoro precario porteranno ad un divario delle classi sociali tale da creare un malcontento e una sommossa popolare. I recenti movimenti popolari in francia, con reazioni forte di operai e studenti hanno bloccato una legge lavorativa, che era addirittura migliore della nostra. Qui un particolare ringraziamento va a Treu,e poi a Biagi che l'hanno puntellata a dovere e messa nel culo ai lavoratori. Uno di centro-destra e uno di centro-sinistra.Il problema è il minimo comune denominatore,il CENTRO. Nessuno forse si è accorto che continua a governare la democrazia cristiana. Una volta il PCI si batteva per un sistema di valori diverso,anticapitalistico,antiborghese,proproletariato,proeguaglianza,laico,e antifascista. Ora le forze in campo non propongono un'alternativa, e se non è la struttura a proporla difficle che lo possano essere i politici stessi.Il problema è il cammino che la politica ha fatto. Una volta vi erano De Gasperi-Nenni-Togliatti...ora Prodi-Berlusconi-Fini-D'Alema-Casini-Bertinotti...mi fa paura pensando che probabilmente il più onesto, e che verrà fatto fuori finita questa legislatura con tutte le responsabilità, è l'attuale premier. Rimetterà i conti in ordine e poi verrà fatto fuori. E' necessaria un'alternativa anticapitalistica,una via verso il socialismo da attuare con una rivoluzione parlamentare.Per farla bisogna togliere un pò di merda dal parlamento,e a cominciare da iniziative popolari come quella dell'8 settembre,il V(pd)dAy. Quindi invito tutti a Carate a firmare.Ora mi fermo non vorrei far durare questo scritto come un discorso di Chavez.
Un compagno disilluso ma sempre carico e speranzoso.

Ale O.
Il tema de la notte bianca è il tempa politico e sarà aperto fino a domenica sera con impressioni prime e dopo il v(pd) day.