lunedì 24 settembre 2007

Poesia del giorno: Michele Simone


A Vittorio Sereni

Intarsi fregiano le emozioni,
che divengono irriconoscibili,
mutevoli
feticci della loro intima e semplice natura.
La città soffoca le ambizioni
e rende cadaveri laddove già
di cadaveri abbonda.
Arterie attraversano ignare
sparuti golfi
in cui il clamore spaurito
è eco di inumana sopravvivenza
e inattaccabile baluardo.
È così che i giorni scorrono,
e le genti, in realtà infrequenti,
trascorrono lente le ore,
appesi ai loro miseri strumenti umani.
I ritmi del giorno smuovono feroci
il corso del tempo, e il fare
o non fare sono gli estremi
di un ‘etica dialettica.
Io sto, resto, e mi fermo,
inane al gesto, utile al pensiero,
e lì attendo di crescere,
con smisurata pazienza.

11 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

A voi l'elegantissimo Michele in un tributo al protagonista della ventura domenica poetica d'autore qui a Budapest.Riflessioni sul tema Nostalgia/Malinconia sono ben accette.
Buon inizio settimana a tutti,vado a godermi il sonno dei giusti.

Anonimo ha detto...

"...la malinconia è la gioia di esser tristi..."

Victor Hugo

Lucida ambiguità di ripercuotere J.Sbranza ha detto...

La malinconia è un "male" da esperti che gira a credenziali...
(J.S.)

Pur avendo un'avversione verso le poesie classiciste(non tutte ma quasi)ritengo che Michele Simone sia un musico delle parole...e l'aria incostante della dignità intima della "Persona nel confronto delle cose"
E' un navigante della seriosa interiorità...
Vacilla nel forse, ma dopo aver trovato le risposte, viaggia a ritroso perchè cosi' facendo ribadisce con esperienza.
Questo è il senso intimo che mi "provoca" questa poesia.
Un senso anomalo di un'anomalia che già si conosce, è plateale al mondo, ma che viene vissuta e racconata con passata memoria circostante...
Ci sono dei versi d'una bellezza struggente "La città soffoca le ambizioni.....di cadaveri abbonda" è qualche cosa di fenomenale.
Molto interiore.

La malinconia è il contrasto di sensazioni percosse da felicità e dolore(Mia)

J.Sbranza

Anonimo ha detto...

poesia pacata,altamente introspettiva...e...perchè no...assai malinconica

Anonimo ha detto...

bella miguel

vorrei anche io screscere ocn innata pazienza. bella la frase finale non potevi terminare la poesia in maniera migliore.

da20- in attesa di una nuova allucinazione post-week end.
nel frattempo boys don't cry (the cure)

Anonimo ha detto...

chi si ricorda la Malinconoia di Masini?!!!!

Baud ha detto...

Bella Miguel...molto elegante come han già detto. Anch'io non sono un amante di poesie classiciste, però questa ci sta...molto personale. Ce sta, ce sta!
Sarebbe da leggere più d'un paio di volte, ma non tutta la buona poesia si costruisce sull'immediatezza.
Per quanto riguarda il tema nostalgia/malinconia io penso che siano due cose leggermente diverse anche se a volte complementari.
La nostalgia piange perchè guardando indietro non riesce a capire cosa c'è davanti...è un'ignoranza epica e un dolore irreversibile allo stesso tempo. Perchè chiede un ritorno. E io sui ritorni non so cosa pensare...
La malinconia è uno stato d'animo molto più anarchico...non guarda nè avanti nè indietro, ma è la constatazione della miseria del presente, e quindi di sempre. La malinconia è la vecchia moglie dell'ancor più vecchio Tedio.
La nostalgia genera malinconia e quasi sempre viceversa.
Le donne, per quanto mi riguarda, ne sono soluzione e causa. Stronze!
Ah....i fasci di rocktargatoitalia mi hanno eliminato...provo uno strano piacere, solo le merde vincono i concorsi commerciali al primo colpo. Io voglio suonare con voi adesso. Grazie per il sostegno comunque...il culo l'abbiamo comunque spaccato!

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Baud,il tuo destino a mio avviso � quello di fare il professore di filosofia teoretica.

Anonimo ha detto...

sei sempre il miogliore cantautore poetico che abbia consciuto asnche s enon hai vinto, i concorsi si sa son sempre pilotati per un secondo fine. per noi il migliore sei tu

bella bodler!

da20

ALE O? ha detto...

Merda rock targato italia, qui si produce davvero arte, una manifestazione con un presentatore così handicappato.Ma i mobilieri non hanno bisogno di questo, Olga nel loro cd non l'avremmo mai messa. Non è li che si va innanzi. Gianlu scalda i motori per la notte bianca, tu e il Fiesta insieme quelli di Rock targato italia se lo sognano.
Bene Michi il contrasto tra un tempo veloce ma allo stesso tempo lento è reale e angosciante.
La nostalgia a mio avviso è la stessa cosa della malinconia, solo che ha un nome più dolce e socialmente accettato. è come se nostalgia implicasse una mancanza di ricordo positiva, e malinconia di dolore. Ma sempre dolore è.
La malinconia è puttana, ti sfiora nelle strade, in viale zara, al laghetto di Giussano, dove hai fatto l'amore e dove non lo farai +, scoperai e basta. Ti resta solo qualche spicciolo di rame di resto, questo ti lascia la malinconia. Ma almeno non è lancinante.

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

... è un cizio che mi fa piangere e sospirare. Ma io odio la riga.....