venerdì 22 febbraio 2008

Poesia del giorno: Alessio Caccavale


Il sottoscala (dopo averti sognato…)

Le gocce dell’ultima bottiglia,
nello sfiorare del bicchiere
rot-to,
al bancone.
e da incollare
come cocci di un vuoto a rendere,
per poche monete,
che tanto l’euro non tira a campare
come me…
che tanto di euro vado a campari
soda…
come il sole di mezzanotte sui fiordi
impiccato insieme alle mie nostalgie.
un due tre
stella del mattino,
sai,
sputo nel piatto dove mangio,
tanto mi importa solo bere…
ti stringo in Brera,
come un laccio emostatico,
non posso farne a meno.
Voglio comprarti un vestito
per quella festa da’nnata,
e festeggiare il nostro anniversario,
come mai fosse morta,
la corsa dei sospiri.
Nefasto vento tra i capelli,
ti ha rubato a Monterosso
mentre partivo…
e so che hai pianto
sulla panchina in legno
piena di scritte
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
anonime
come noi adesso.
Ho addosso tanto di quella merda,
e legato al dito tante di quelle cose,
da non aver posto per la dignità.
Voglio scartavetrare il mio fegato
per trovarne altri due,
col bianco
a fare da vedetta.
-L’amore è un bicchiere
di Sangiovese a Rimini,
sporco di sabbia-
Di giorno sono solo,
e Seregno mi prende in giro.
Stavo meglio male accompagnato.
E quando la luce va via,
con due occhiaie sul cuore
e due borse sotto gli occhi,
perdo tutta la posta in palio
puntando su corse truccate
e finti fantini che mi hanno rotto la schiena.
E’ tutto un sogno,
l’incubo l’ho già vissuto.
L’aspirina per il mal di testa non basta più
il gin tonic fluisce facile,
che tanto nel letto non ho + lenzuolo,
né cuscini,
e nello zaino
neanche libri,
tanto poi non si impara nulla.
Vinco sempre la medaglia di sbronzo.
Ha due facce,
e ultimamente
ribrezzo entrambe.

5 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Bellissima questa poesia.Buona giornata.

daventi ha detto...

molto bella
mi piace la leggerezza dalla quale scaturisce uno stato d'animo profondo!
grande ale!


saluti a budapest

da20 ha detto...

buona traferta a bologna....

Anonimo ha detto...

Credo che oltre alla straordinaria bellezza,questa Poesia esprima molto il senso e la Poetica di ciò che scrive il Sign. Alessio Caccavale cioè la creatività e l'invenzione di un modo di "parlare" che sembra quasi "semplice", ma non lo è...perchè e solo "Vicino" e non semplice o scontato!Il Poeta del popolo è Alessio Caccavale, sfido chiunque a dire il contrario.

J.Sbranza

Melina2811 ha detto...

Molto bella davvero, ciao da Maria