lunedì 18 febbraio 2008

Poesia del giorno: Davide Canzi


Come un Treno


Sono un treno

Uno di quelli notturni

Poche fermate

E tanta strada

Ho una traccia da seguire

Faccio tappe solo ad ogni fiore

Mi lascio obliterare

Abbonato al marchio di fabbrica

E poi mi soffermo

Immobile nelle stazioni

Piene di ricordi

Incontrando passeggeri

Mai di passaggio

Ho anche una tabella

di frequentatori

La tengo aggiornata

Come i miei orari.

Mi metto in marcia

Ricercando incroci

Rosso…. Verde!

Ecco… continua di qua!

Percorro la vita

Cadenzandola di emozioni

Più o meno forti

È bello fermarsi

La notte

Riflettere sul giorno

E morire di rimpianti

Ti fa vivere più intensamente!

Ho visto gente baciarsi

Riabbracciarsi

Dopo una lunga astinenza

Correre veloce

Per poi fermarsi e piangere

Amarsi per una corsa

Odiarsi per la stessa

Conoscersi per inerzia

Contatti poi subito dispersi

È così che va

Sono un treno

E corro….

…corro veloce

Sento il vento

Sul viso

Che mi accarezza

E mi regala un sorriso

Vado avanti per la mia strada

Aspettando la svolta,

quella svolta

che si attende da una vita

quella svolta

che non è mai come la si aspetta

quella svolta

cosi com’è, come sarà, se ci sarà.

e nel frattempo

ammiro il paesaggio…

buon viaggio!

6 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Mr da20,
ottimo.
Buona settimana a tutti.

Berto ha detto...

ciao bacco una comunicazione di servizio, la mail dove l'hai mandata xche nn la trovo

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Buon Berto alla mail di immaginario collettico,ho riprovato,fammi sapere se ti arriva,
grazie!

Anonimo ha detto...

J.Sbranza

"Correre veloci, per poi fermarsi e piangere"
"Conoscersi per inerzia"

...........

"E morire di rimpianti ti fa vivere più intensamente"

E' tutto molto vero, molto reale, e quello che mi piace è il profumo di una "Visuale", di un'umiltà che non "Vuole essere troppo diretta", ma rimane in "bilico" fra il niente, e chi vuole ascoltare...

Credo però che sarebbe potuta essere lunga almeno la metà, cosi' da raggruppare i significati più "alti&significativi", lasciando fuori descrizioni occasionali e "metafore di gesso"...



Ma perchè è diventato un casino mettere il nome nel commento?!....
MEglio prima!


Sbranza J.

Fabio Paolo Costanza ha detto...

E non so caro Johnny,sono quelli di blogger che fanno 'sti casini,
magari anche loro hanno il "vizietto"

da20(pieno di polenta) ha detto...

sono ancora in post sbronza/mangiata domenicale!
che fatica iniziare la settimana
meno male che c'è budapest!

questa in effetti mi è venuta un po' lunghina, mi son lasciato prendere dalla penna!

buon lunedi!!!