mercoledì 13 febbraio 2008

Poesia del giorno: Davide Canzi


PAURA DELLA SOLITUDINE ETERNA

Vi è mai capitato?
Intendo bere a sproposito
Intendo farvi del male
Intendo per qualcosa di grave
La vostra vita in frantumi
La mancanza di emozioni
La perdita di amori
L’anestesia del sapere
Di essere soli
Ebbene intendo questo
Quando ti guardi intorno
E vedi solo il resto
E tu?
Aspetti
Come uno scemo
Un treno che è in ritardo continuo
Ed hai paura
Che la verità
Quella vera
Sia questa! nuda e cruda
L’essere lasciati in disparte
Senza arte nè parte
e poi quando restano soli per qualche periodo
già gli sembra che sia tutta una merda
vorrei dirvi
ma avete mai provato la solitudine eterna?

4 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Bellissima poesia di Davide,
buona giornata.

Fede ha detto...

Bella poesia,semplice ma profonda.Una poesia per riflettere.

da20 ha detto...

grazie mi fa semrpe piacere essere qui con voi cari abitanti di questa bella città quale è budapest
un saluto

lois (emil cioran) balducci ha detto...

Come sai, Davé, come sai...