venerdì 15 febbraio 2008

Poesia del giorno: da "Budapest"


Lamentazioni dell’ Appeso


Nell’orrore del silenzio tremendo
che non può essere spezzato,
dove sarà la dolcezza che non conosco più?
Dove quel passato che voglio ascoltare ancora?
Bisogna stare immobili e ad occhi chiusi,
avvolti dalla cenere e coperti dalla terra,
perduti in una notte sola per levarsi di dosso
l’ingombro dell’abbandono?
Buio, Notte, Sangue, ho paura e mi sento strano.
Sono come l’edera aggrappata ai muri dei palazzi antichi,
quando l’autunno la fa porpora.
Ed è dolce mentre sospirando aspetta la sua
fine.
Sento levarsi struggente e tenera la supplica del vecchio che non vuol
morire,
così simile alla mia.
La cera spegnerà il lume.
E tu in quel momento che farai,
mia piccola fiaba notturna?
Insieme alla carne metterò a tacere il mare nero che mi è rimasto
dentro, quel canto lontano d’amore,
troppo leggero per essere sopportato.
Ridicolo e tragico come il nano del circo.
E finalmente dormirà la Perdita,
sbocciata insieme al canto.
Del resto non mi importa,
perché la vita degli uomini in fondo è tutta
qua,
nei giorni e nelle cose che vanno e si sciupano,
petalo dopo petalo.
I soli fiori che durano per sempre hanno corpo di
plastica,
e come feti abortiti,
nascono
morti.

4 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

(Dipinto di Edmondo Dobrzanski,
la cui mostra al Castello Sforzesco,in corso fino ad aprile,
considero umilmente imperdibile)

da20 ha detto...

come sempre ottimo caro mio sindaco!

buona giornata!

Anonimo ha detto...

Hai reso un momento interiore i un flusso evocativo d'immagini
(Sono come l’edera aggrappata ai muri dei palazzi antichi,
quando l’autunno la fa porpora...

Un corpo disomogeneo (giustamente: le emozioni non hanno schema) pervaso da una sotterranea musicalità notturna.

E la perla: "I soli fiori che durano per sempre hanno corpo di
plastica" Una vibrazione vitale di cambiamento accompagna le emozioni profonde.

Grande Bacco. Un saluto a Budapest.

Danilo.

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Grazie Danilo,
è un onore avere un tuo parere.
Genova per noi.