venerdì 21 dicembre 2007

Poesia del giorno: da "Budapest"



Lamentazioni d’un amore sfinito
(Ad Alessio Caccavale e alle sue prigioni)


Mi scorre addosso
la ballata delle malinconie,
mi attraversa l’intestino
la porcellana del contorno
dei tuoi occhi.
Che fine avranno fatto?
Staranno suonando
per nuove labbra da stracciare e
spargendo rose
per altre mani da infangare,
più forti comunque delle mie che vivon di paure e
tremano
al pensiero della propria rovina.
Ho freddo.
Mi bucano senza motivo
le dita che sapevan di miracolo
delle tue mani di neve,
il sapore della tua lingua color di pace:
due accenti della stessa
bellezza.
Incastrato in te
tenevo fra le braccia
un pezzo di Dio,
dondolandolo in aria d’incanto.
Troppe carezze s’è preso
il vento.
Ho freddo,
e la notte è il riflesso di mille sepolcri.
Il demonio m’appare e
raccolte le mie ali
pronuncia sensuali parole d’amore:
“Non te ne andare.
Resta”.
Ho paura.
Cola la tristezza
dalle mie carni amare.
E’ buio e sono solo,
come un albero di Natale da disfare.
Senza più voce né gloria.
Non posso far altro che bere.

7 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Buona giornata a tutti.

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi, scusate ho una richiesta x Paolo Ornaghi, mi puoi mandare una descrizione dei Paradisi Noir, cosi la metto sul sito del collettivo ecc ecc. grazie.

ti posto la mail: skabook@hotmail.com

Berto

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Caro Berto,grande fotografo(tra l'altro),ho girato la tua richiesta a Paolo,ti farà sapere al più presto.

lois ('ara che ben!) balducci ha detto...

Ultime Notizie!
I Mobilieri sono UFFICIALMENTE (quasi per ora: stasera si prendono gli ultimi accordi)

I DIRETTORI ARTISTICI DEL MERCOLEDì ROCKPOETRYCHUPITOA1EURO del Tambourine di seregno
(per il tambourine di berlino sto cominciando a muovermi)

niente male la poesia, mi sfrizzola il senso di merrychristmas, e i miei applausi più caldi anche a quella di Mino, il ragazzo sta maturando a una velocità spaventosa!

ale o ha detto...

Grazie fratello, maledetta prigionia.Non riesco a dire altro.Sappi che la sento mia, è stupenda.
Un bacio fraterno

Anonimo ha detto...

Si vive di solitudine.
Cara malinconia
a volte cercata,
a volte odiata…
Si vive di abbandono
e ogni giorno respiriamo
la sua funeste inquietudine…

“Quante volte sei rivenuta
nei cupi abbandoni del cuore,
voce stanca, voce perduta,
col tremito del batticuore…”

Anonimo ha detto...

sono alla reception dell'hotel in cui lavoro e rimarrò qui inchiodato sino alle 01.00...Padre perchè mi hai fatto questo!Temo per la mia igiene mentale.Semper Purus Mazzo