martedì 27 novembre 2007

Giorni rivoluzionari: Bob Dylan


Una dura pioggia cadrà

[...]

e cosa hai visto
figlio d'agli occhi azzurri
cosa hai visto
dolce mio figlio
ho visto un neonato
e bianchi lupi lo circondavano
ho visto una strada di diamanti
e nessuno vi camminava
ho visto un ramo nero
e il sangue ne gocciolava
ho visto una stanza piena di uomini
e i loro mantelli sanguinavano
ho visto una scala bianca
tutta coperta d'acqua
ho visto diecimila che parlavano
e le loro parole erano un balbettio
ho visto fucili e spade affilate
nelle mani di bambini
e una dura dura
pioggia cadrà

e cosa hai sentito
figlio dagli occhi azzurri
cosa hai sentito
dolce mio figlio
ho sentito il fragore di un tuono
e il suo rombo era un avvertimento
ho sentito il fragore di un'onda
che potrebbe sommergere tutti il mondo
ho sentito cento tamburini
e le loro mani erano in fiamme
ho sentito diecimila bisbigliare
e nessuno ascoltare
ho sentito un uomo morire di fame
ho sentito molti altri che ridevano
ho sentito la canzone di un poeta
che è morto nella strada
ho sentito il suono di un pagliaccio
che piangeva nel cortile
e una dura dura
pioggia cadrà

[...]

e cosa farai adesso
figlio dagli occhi azzurri
cosa farai adesso
dolce mio figlio
tornerò la fuori
prima che la pioggia cominci a cadere
camminerò nel profondo
della più profonda nera foresta
dove molti sono gli uomini
e vuote sono le loro mani
dove pallottole di veleno
contaminano le loro acque
dove la casa nella valle
è una sporca e fredda prigione
e la fatica del boia
è sempre bene nascosta
dove la fame è brutta
dove le anime sono dimenticate
dove nero è il colore
dove zero è il numero
e lo dirò e lo ripeterò
e lo rifletterò e lo respirerò
e rifletterò dalle montagne
così che tutte le anime lo vedano
poi starò in piedi sull'oceano
fino a quando comincerò ad affondare
ma saprò la mia canzone bene
prima di cominciare a cantare
e una dura dura
pioggia cadrà

11 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Dylan non ha bisogno di premesse.Avallato com'è da Fabrizio De Andrè che disse più o meno: "I suoi versi sono autosufficienti tanto che non avrebbero neanche bisogno della chitarra"(liberamente tradotto).
Poeta/canzoniere: versi eterni questi.Grazie Bod per i complimenti.Bella settimana,purtroppo non potrò accontentare tutti(precedenza alla Giunta Comunale,è giusto così, per una città in cui non credeva proprio nessuno).Ma ci sarà altra occasione.La prossima settimana a tema sarà sui figli degli Dei Minori, tra uno o due mesi(tutto dipende dal ciclio di vita del prodotto F.P.C),dedicata ai poeti non considerati/dimenticati/ignorati.
Tra la notte e il giorno.
Questa è Budapest.

J.Sbranza ha detto...

Non riesco ad esprimere le mie emozioni per un Poeta che ha cambiato stili di vita, ne ha creati di nuovi, ed è stato contro corrente quando poteva essere Pop, e pop voleva dire Rock(e di brutto9 in quei tempi...sempre contro corrente, sempre testardo, ad affrontare momenti di puro disfacimento.
Ma lui guardava il mondo che cambiava, e non il suo stato d'animo imperturbabile ma realmente modesto e fragile....
Un fenomeno di "classe".

Bob Dylan (Robert Zimmerman, bob dylan in onore del suo poeta preferito.)

daventi ha detto...

mi spiace soltanto di non aver mai ascoltato molto dylan è un peccato me ne rendo conto, queste parole sono fantastiche, obbiettivo della settimana: ascoltarealmeno un paio di canzoni di dylan, qualche suggerimento?
saluti a tutti e buona giornata

Anonimo ha detto...

Like a rolling stone!!
Blow in the wind,
Mr Tambourine!

daventi ha detto...

GRACIAS

Lois ('gnurènt) balducci ha detto...

Motorpsycho Nitemare e
Rainy Day Women #12 & 35
la mia cultura dylaniata è veramente scarsina (conseguenze dell'adolescenza metallara) ma queste due sono fondamentali

J.Sbranza ha detto...

Bob D. scrisse questa canzone davanti alla vecchia "Ramington scassata" di Wavy Gravy.
Il pezzo era ispirato dalla paura di essere arruolato e dover partire come era successo già a molti suoi amici.
LA defini' lui stesso "Una canzone di disperazione...una canzone di terrore".
Le immagini più crude (es. Oceani morti, un bambino circondato dai lupi, una donna divorata dalle fiamme ecc...) rendono l'idea dell'incubo del mondo dopo l'apocalisse nucleare espressa con terrore dall'autore.
"Appena fini' di scrivere la canzone, Bob andò di corsa al Caslight a suonarla, e fece subito scalpore!"(W.Gravy)

"Nelle sue parole sentiva chiara e forte la verità!"(Arlo Guthrie)

Grazie a questa canzone, considerata la situazione politica mondiale, dopo lo smantellamento delle basi missilistiche a Cuba e il conseguente calo di tensione, Bob Dylan venne ritratto sulla copertina di "Sing Out"(la maggior rivista di musica Folk") e nell'intervista disse(riguardo le sue canzoni):

"Le canzoni esistono già, aspettano solo che qualcuno le scriva. Io mi limito a trascriverle sulla carta. Se non ci fossi io lo farebbe qualcun'altro."
Non era falsa modestia perchè Bob era cosi' anche nell'intimità, credeva realmente che le canzoni "ci fosserò già".
Con ciò intendeva dire che tutto ciò che c'è attorno a noi sono le nostre canzoni, le nostre poesie, la bravura sta nel coglierle; cioè mettersi in contatto il più possibile con quello che ci circonda.
Non serve necessariamente una retorica stilistica saggistica e filosofica, molte volte è proprio quello che porta "fuori strada il pensiero".

Tom Paxton diceva di lui "Non era lui l'autore delle sue canzoni, ma il Medium....loro erano già li, a lui toccava raccoglierle."

Ai tempi di Hard rain, Bob girava per la città con occhiali da sole, per camuffarsi dalla possibilità di essere "rintracciato" dall'esercito.

Da quel momento(non quello degli occhiali....!), una sera Bob partecipò come special guest ad un programma di Pete Seeger(serata annuale hooteanny di Sing Out!),

nasce il mito di BOB DYLAN!

J.Sbranza ha detto...

Difficile scegliere canzoni, comunque tra le + belle che mi vengono in mente ci sono sicuramente:

-Forever young,
-Master of War
-The times they are a - changin'
(imperdibile)
-Dignity
-Knockin' on heaven's door
-Simple twist of fate
-Idiot wind
Shelter from the storm
-Mr.Tambuorine man (Che non è l'Oste!)
-I shall be released
-Hurricane (c'è un violino che fa paura!)
-Blind Willie Mc Tell
-Jokerman
-Not Dark yet
All along the watchtower

.....
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.....
.....

Fabio Paolo Costanza ha detto...

All along the watchtower è una delle mie preferite.Il bello di Dylan è anche l'arrangiamento,essenziale,teso a mettere a nudo il testo.Oggi in pochissimi potrebbero permetterselo.

J.Sbranza ha detto...

De Gregori dice di lui: ""Dylan non ha una voce.
Dylan semplicemente è una voce.
E raggiunge col suo canto latitudini omeriche."

(Francesco De Gregori)

Versione alternativa, registrata nei bootleg al Gaslight:

Oh, dove sei stato, figlio mio diletto?
Oh, dove sei stato, figlio mio caro?
Ho inciampato nella nebbia sul fianco di dodici montagne
Sono penetrato nel cuore di sette smorte foreste
Ho percorso strisciando sei tortuose autostrade
Sono uscito di fronte a dodici oceani morti
Sono entrato per diecimila miglia nella bocca di un cimitero
E una dura, una dura, una dura, una dura
E una dura pioggia cadrà

Oh, cosa hai veduto, figlio mio diletto?
E cosa hai veduto, figlio mio caro?
Ho visto un neonato circondato da lupi selvaggi
Ho visto un'autostrada di diamanti e nessuno che la percorreva
Ho visto un ramo nero e del sangue ne colava senza posa
Ho visto una stanza piena di uomini dai martelli insanguinati
Ho visto una scala bianca tutta coperta di acqua
Ho visto diecimila persone parlare con lingue spezzate
Ho visto fucili e spade affilate in mano a bambini
E una dura, una dura, una dura, una dura
E una dura pioggia cadrà

E cosa hai sentito, figlio mio diletto?
E cosa hai sentito, figlio mio caro?
Ho sentito il suono di un tuono il cui rombo era un monito
Ho sentito il fragore di un'onda che potrebbe sommergere il mondo intero
Ho sentito cento tamburini le cui mani erano in fiamme
Ho sentito diecimila che sussurravano e nessuno che li ascoltava
Ho sentito una persona che moriva di fame, ho sentito molti ridere
Ho sentito la canzone di un poeta che moriva nella strada
Ho sentito il suono di un clown che piangeva nel vicolo
Ho sentito il rumore di una persona che piangeva, ed era umano
E una dura, una dura, una dura, una dura
E una dura pioggia cadrà

E chi hai incontrato, figlio mio diletto?
Sì, chi hai incontrato, figlio mio caro?
Ho incontrato un bambino accanto ad un cavallino morto
Ho incontrato un uomo bianco che portava un cane nero
Ho incontrato una donna con il corpo in fiamme
Ho incontrato un'altra ragazza che mi ha dato un arcobaleno
Ho incontrato un uomo ferito nell'amore
Ho incontrato un altro uomo ferito nell'odio
E una dura, una dura, una dura, una dura
E una dura pioggia cadrà

Oh, cosa farai ora, figlio mio diletto?
E cosa farai ora, figlio mio caro?
Ritornerò là fuori prima che la pioggia cominci a cadere
Mi inoltrerò nel profondo della più profonda e scura foresta
Dove molte sono le persone e vuote le loro mani
Dove pallottole di veleno inondano le loro acque
Dove la casa nella valle confina con la sporca ed umida prigione
E la faccia del boia è sempre ben nascosta
Dove la fame è brutta e le anime dimenticate
Dove nero è il colore e zero il numero
E lo dirò e lo mostrerò e lo penserò e lo respirerò
E lo rifletterò dalla montagna così che tutte le anime possano vederlo
Poi starò in piedi sull'oceano finchè comincerò ad affondare
Ma saprò bene la mia canzone prima di iniziare a cantare
E una dura, una dura, una dura, una dura
E una dura pioggia cadrà

I Shall be released:

Dicono che ogni uomo ha bisogno di protezione
Dicono che ogni uomo è destinato a cadere
Giuro di vedere il mio riflesso
Da qualche parte molto in alto sopra questo muro.

Vedo la mia luce splendere
Non ho bisogno di dottori o di preti
Da un giorno all'altro
Sarò liberato.

Non ci vuole molto a diventare un criminale
Una mossa sbagliata e ti ci trasformeranno
All'inizio il decadimento è solo subliminale
Per proteggere te stesso ti metti per sempre in fuga.

Vedo la mia luce splendere
Non ho bisogno di dottori o di preti
Da un giorno all'altro
Sarò liberato.

Lui ti troverà dovunque tu vada
Anche nelle braccia della moglie di qualcun altro
Ora ridi ma dovresti pregare
Per essere nella mezzanotte della tua vita

Vedo la mia luce splendere
Non ho bisogno di dottori o di preti
Da un giorno all'altro
Sarò liberato
Da un giorno all'altro
Sarò liberato.

Master of war:

Venite signori della guerra
voi che costruite i cannoni
voi che costruite gli aeroplani di morte
voi che costruite le bombe
voi che vi nascondete dietro i muri
voi che vi nascondete dietro le scrivanie
voglio solo che sappiate
che posso vedere attraverso le vostre maschere

Voi che non avete fatto altro
se non costruire per distruggere
giocate con il mio mondo
come fosse il vostro giocattolo
mettete un fucile nella mia mano
e vi nascondete al mio sguardo
vi voltate e scappate lontano
quando volano i proiettili

Come Giuda
mentite e ingannate
Una guerra mondiale può essere vinta
volete che io creda
Ma io vedo attraverso i vostri occhi
e vedo attraverso il vostro cervello
così come vedo attraverso l'acqua
del mio scarico

Voi armate i grilletti
perchè altri sparino
poi vi sedete a guardare
il conto dei morti farsi più alto
Vi nascondete nei vostri palazzi
mentre il sangue dei giovani
fluisce dai loro corpi
ed è sepolto nel fango

Avete sparso la paura peggiore
che mai si possa avere
la paura di mettere figli
al mondo
Per minacciare il mio bambino
non nato e senza nome
non valete il sangue
che scorre nelle vostre vene

Cosa ne so io
per parlare quando non è il mio turno?
Potreste dire che sono giovane
potreste dire che non sono istruito
ma c'è una cosa che so
sebbene sia più giovane di voi
che nemmeno Gesù perdonerebbe mai
quello che fate

Lasciate che vi faccia una domanda
il vostro denaro è così buono
che pensate che potrà
comprarvi il perdono?
Io penso che scoprirete
quando la Morte chiederà il suo pedaggio
che tutto il denaro che avete fatto
non riscatterà la vostra anima

E spero che moriate
e che la vostra morte arrivi presto
Seguirò la vostra bara
nel pomeriggio opaco
Veglierò mentre siete sepolti
nel vostro letto di morte
e resterò sulla vostra tomba
finchè sarò sicuro che siete morti


Jokerman:

Stai sulle acque lanciando il tuo pane
mentre gli occhi dell'idolo con la testa di ferro risplendono
Navi distanti veleggiano nella nebbia
Sei nato con un serpente in entrambe le mani mentre un
uragano infuriava
Libertà proprio dietro l'angolo per te
ma con la verità così lontana, che bene ne verrà?

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly.

Così rapidamente il sole appare nel cielo,
tu ti alzi e dici addio a nessuno
Nessuna camicia da negozio per te sulla tua schiena
Una delle donne deve sedere nella baracca
e cucirtene una
Ti disfi di un altro strato di pelle,
tenendoti un passo avanti al persecutore interiore

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly.

Sei un uomo delle montagne, puoi camminare sulle nuvole,
manipolatore di folle, sei un tessitore di sogni.
Stai andando a Sodoma e Gomorra
Ma che ti importa? Nessuno lì sposerebbe tua sorella
Passi il mondo al setaccio con un pettine dai denti sottili
Sei un re tra nazioni, sei uno straniero a casa

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly.

Il Libro del Levitico e del Deuteronomio,
la legge della giungla ed il mare sono i tuoi soli maestri.
Non hai bisogno di alcuna sfera di cristallo sulla tua mensola
Michelangelo in persona
avrebbe potuto scolpire le tue fattezze
Così ubriaco te ne stai in mezzo alla strada
Dirigendo il traffico con un cagnolino ai tuoi piedi

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly.

Il predicatore parla del sordo e del muto
e del mondo a venire
che è già stato deciso
Bombe e cannoni, gas lacrimogeni, lucchetti,
cocktails molotov e pietre
non possono oscurare il suo sermone
Hai lasciato che il malvagio finisse dritto nella trappola
Ti disfi di tutti i tesori che cadono nel tuo grembo

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly.

E' un mondo di ombre, i cieli sono di un grigio scivoloso,
una donna ha appena dato alla luce un principe oggi
ed è vestita di rosso
Egli metterà preti tra i mezzani e farà abbaiare vecchi uomini,
Prenderà una donna che avrebbe potuto essere Giovanna D'Arco
e la trasformerà in una meretrice.
Oh, Uomo Jolly, tu lo sai lui cosa vuole,
Oh, Uomo Jolly, tu non dai nessuna risposta.

Uomo Jolly balla al canto dell'usignolo
uccello vola alto alla luce della luna
Oh, oh, oh, Uomo Jolly

......

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Grande Dylan, niente da dire...
Ma che mi dite di questo splendido testo rivoluzionario???
BRIGANTE SE MORE
Ammə pusatə chitarrə e tammurə
pecché 'sta musica s'à dda cagnà.
Simmə brigantə e facimmə paurə,
e cu 'a šcuppettə vulimmə cantà,
e cu 'a šcuppettə vulimmə cantà.

E mo' cantammə 'šta novə canzonə,
tutta la ggentə se l'à dda 'mparà.
Nun ce ne fotte d'u rre bBurbonə
ma 'a terrə è 'a noštrə e nun s'à dda ttuccà,
ma 'a terrə è 'a noštrə e nun s'à dda ttuccà.

Tuttə e paìse d'a Vasilicatə
se so’ scetatə e vonnə luttà,
pure 'a Calabbria mo s'è arrevutatə;
e štu nemichə 'o facimmə tremmà,
e štu nemichə 'o facimmə tremmà

Chi à vistə o lupə e s'è misə paurə,
nun sape bbuonə qual'è verità.
O verə lupə ca magnə 'e creature,
è 'o piemuntesə c'avimm'a caccià,
è 'o piemuntesə c'avimm'a caccià.

Fèmmenə bellə ca ratə lu corə,
si llu brigantə vulitə salvà
nun 'o cercatə, scurdatev'o nomə;
chi ce fà gguerrə nun tenə pietà,
chi ce fà gguerrə nun tenə pietà.

Ommə se nasce, brigante se mmorə,
ma fin’ all'ùltimə avimm'a šparà.
E se mmurimmə menatə nu fiorə
e na bbeštemmiə pe' 'šta libbertà,
e na bbeštemmiə pe' 'šta libbertà.