martedì 20 novembre 2007

Poesia del giorno: Irene Leo


L'ora di Marte.



E' la notte lama d'osso,

che la mano chiusa non svela.

Falda segreta il miele di fiore purpureo.

Passo incauto del cherubino custode, scopre il velo,

e ape, non sugge il silenzio, né il desiderio.

Aspro assenzio è il sonno nel deleterio amore.

E nell'ora di Marte, si rià il passo,

mentre l'ombra già muore.

12 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

A voi Irene.Trovo questa lirica estremamente elegante.
In abito da sera.
Buona giornata fiori.
Bizzarra l'esistenza degli uomini,
sfuggevole quella delle donne.
Ho un evidente debole per le Muse.

Lois (se apro gli occhi poi che vedo?) Balducci ha detto...

io per il musetto, ma che lo si impiatti a modìno!
Ricordati l'ultima data di dicembre:

Mercoledì 19 dicembre, h 22.00, spettacolo dei Mobilieri all'Arci "Tambourine", via Carlo Tenca 16, Seregno (MI)

Parole deliziose vicine e distanti come fumo di sigaretta in una notte sola

Anonimo ha detto...

Chè a volte le dichiarazioni di guerra più pericolose, sono quelle di una donna...a se stessa.

Grazie Fabio...onorata Lois

Irene L.

L'Arconte ha detto...

Amore per la notte
Notte tempo dell'amore.

Bravissima Irene

Lois (________) Balducci ha detto...

anche una banale dichiarazione femminile di guerra estroflessa, contro uomo o donna o chissacchè, ha una consistenza veterotestamentaria
Vi adoro tanto quanto mi terrorizzate

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Scusate la solita interruzione di servizio,è solo per avvisarvi che nell'area download chi vuole può ascoltare l'intervista rilasciata a Bmradio da Lorenzo Balducci sulla partecipazione dei "Canti dai Mobilifici" al Rocker House.
GRazie,che cielo oggi.

Lois (il cieeeelo? Dov'èèèè?) Balducci ha detto...

Cielo? Quale cielo? Dov'è?
Il SalesMan si lancia nell'etere!
Ove rimane, sbellicandosi dalle risa
Tornerà? Chilosà

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Perdonatemi,ulteriore interruzione di servizio(mattinata ricca): c'è un nuovo link fra i Paesi limitrofi di Budapest: Echo de lune.Blog collettivo di poesia notturna,molto molto interessante.Per partecipare occorre un account splinder.Da vedere.

J.Sbranza ha detto...

Mi piace molto il senso di questa Poesia.(Il significato che le "voglio" e che ho dato, è che la notte è un regno di sensazioni sospirate ma dirette, che ti impressionano e spingono entro questo palpabile e "misterioso" mondo del "tutto si può fare" "è questo il momento"...

MI piace poco l'spressione classicistica delle frasi...

Ci trovo un'anima nuda che urla e/o sbiascica...bella!

Anonimo ha detto...

...ha una storia strana questa lirica.
Concepita in un momento particolare. Realmente di notte.
Ma come si suol dire riguardo la materia poetica e la sua chiave interpretativa, questa deve esser lasciata al lettore:
il segreto è avvolto dalla "lama d'osso che la mano chiusa non svela".

Inchino a voi...
vado a scrivere. sono ispirata...
mi piace l'aria che si respira qui.

Grazie Fabio della segnalazione ad écho de Lune ;)

Irene L.

Il Mio Cizio Inutile ha detto...

Vi leggo in silenzio e vi strizzo l'occhio.

Cri (alla ricerca dell'esame miracolo) ha detto...

E'decisamente elegante, ma non mi trasmette molto. Forse è troppo "tecnica" e poco di pancia...

LorEnzo sei perfetto per la radio!