domenica 11 novembre 2007

La domenica poesia d'autore: Gabriel Garcia Marquez


Se per un istante

Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di
stoffa e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle
cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri
parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il
mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di
Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle
loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo
giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono
di innamorarsi quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano quando
smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma
con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo
pugno, per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non
mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella
valigia, infelicemente starò morendo."

5 commenti:

Fabio Paolo Costanza ha detto...

Grazie Mobilieri,la poesia la stiamo facendo brillare.

daventi ha detto...

e sarà sempre più luminosa cazzo!
fino ad irrorare di luce il mondo e non solo nostro piccolo mondo, ma anche i confini limitrofi della nostra vita.
vorrei che questo non fosse solo un sogno, ma una situazione ben definita.
e nella poesia ci ho messo tutta la mai essenza, è più viva lei di me, esprime più concetti, proprio quello che non riesco a dire lei me lo porta davanti agli okki e me lo sbatte in faccia con tutta la sincerità che ha...

grandi mobilieri! sempre i migliori! siete tanti piccoli bagliori che si stanno illuminando sempre di più fino a divenire stelle del firmamento, continuate così

Silviettacat ha detto...

Stordita da un violento bisogno di VITA
vagando tra l'odore di alcool
e le immagini di una Brianza insonne,
istantanee violente e sincere
che stracciano i versi
per aprirsi un varco
tra i sospiri e le nuvole,
di un cielo di novembre.

Silvi, 7 novembre 2007

Questi versi sono per voi, per la vostra originalità e voglia di continuare a dar voce alla PASSIONE. Da chi, come voi, ama la poesia, il teatro, e la letteratura, anche se poi la sua vita è andata in tutt'altra direzione! Ringrazio il caro vecchio compagno di liceo Alessio che mi ha fatto scoprire il vostro mondo! Un abbraccio, Silvi

daventi ha detto...

silvia
voglia infinita
il tuo nome è gioia
il mio ricordo è vita
bel nome ti hanno dato
come la mia prima ferita!
al cuore
al palpito pulsare
dico buonanotte
a statemi tutti bene

Anonimo ha detto...

Fatta salva la bellezza del brano, va detto che si tratta di un testo erroneamente, ma molto comunemente, attribuito a Marquez.

Lo scritto è tratto dal libro "Lo Que Le He Enseñado a la Vida" del comico messicano Johnny Welch. Lo stesso Nobel colombiano ne ha smentito la paternità in un'intervista. Lo scritto, in lingua originale, si trova anche sul sito ufficiale del vero autore.